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Barbecue e plancha in affitto: pulizia e sicurezza

Consigli di pulizia

Barbecue e plancha in affitto: pulizia e sicurezza

Pulire una griglia del barbecue, una plancha ancora calda, mantenere una cucina estiva e controllare una bombola del gas: la scheda pratica per gli spazi esterni.

Il barbecue è l’attrezzatura più usata e meno pulita di una casa vacanze. Un ospite lo usa l’ultima sera, lo spegne e parte. L’addetto trova il giorno dopo una griglia incrostata, una vasca piena di grasso e a volte una bombola del gas vuota. Niente di tutto ciò si risolve in due minuti, a meno che non si conosca il trucco. Questa scheda spiega il metodo e la tempistica.

Cosa fare, e quando

CompitoFrequenzaIl punto critico
Pulire il barbecueOgni 4 pulizieLa griglia, meglio se a caldo
Pulire la planchaOgni 4 pulizieSgrassatura a caldo
Pulire la cucina estivaAd ogni puliziaSifone del lavello esterno
Controllare la bombola del gasAd ogni puliziaPeso e data del regolatore

La griglia del barbecue: il gesto va fatto a caldo

Il grasso incrostato su una griglia fredda richiede ammollo e tanta fatica. Lo stesso grasso, ancora caldo, si stacca in trenta secondi. Questa è l’unica regola che conta.

Dopo la cottura, se possibile:

  1. Lasciare la griglia sul fuoco altri dieci minutiDopo aver tolto il cibo. Il calore carbonizza i residui.
  2. Spazzolare con una spazzola metallicaSeguendo la direzione delle barre.
  3. Passare mezza patata o una cipolla tagliataInfilzata su una forchetta: l’amido e l’acidità staccano il resto e lasciano una pellicola protettiva.

A freddo, il caso più comune in affitto, bisogna ammorbidire prima di spazzolare:

  1. Ammollo in acqua molto calda con detersivo per piatti e cristalli di sodaAlmeno un’ora.
  2. Spazzola metallicaPoi abbondante risciacquo.
  3. Asciugatura completa e leggera oliaturaSu una griglia in ghisa, altrimenti arrugginisce subito.

Una spazzola metallica con setole che si staccano va buttata: una setola rimasta sulla griglia può finire in un piatto. Le spazzole a spirale senza setole o i raschietti in legno sono più sicuri in affitto.

Non dimenticate la vasca e il vassoio raccogli-grasso, dove i residui accumulati possono prendere fuoco alla prima accensione successiva. È la causa più frequente di incidenti con un barbecue in affitto.

La plancha: sgrassare, mai decapare

Una plancha non si pulisce come una padella. Su una piastra in acciaio o ghisa, un detergente aggressivo rovina la patina protettiva che impedisce al cibo di attaccarsi.

Il metodo, piastra ancora calda:

  1. Versare un bicchiere d’acqua o dei cubetti di ghiaccioSulla piastra. Lo shock termico stacca subito i residui.
  2. Raschiare verso il vassoio raccogli-grassoCon la spatola dedicata.
  3. Asciugare con carta assorbente.
  4. Passare un velo d’olio alimentareSulla piastra tiepida, che la protegge dalla corrosione fino al prossimo utilizzo.

Su una piastra smaltata o in acciaio inox, è ammessa l’acqua saponata, ma sempre a caldo e senza abrasivi. Svuotate sempre il vassoio raccogli-grasso, che trabocca e cola lungo il mobile se dimenticato.

La bombola del gas, da controllare ad ogni pulizia

È il controllo più utile di tutto l’esterno, perché un barbecue a gas scarico di sabato sera ad agosto è una recensione negativa assicurata.

Tre punti, due minuti:

  • Il livello, che si stima sollevando la bombola o versando acqua calda sulla parete: il limite del liquido si sente dalla differenza di temperatura. Tenete sempre una bombola di riserva piena sul posto.
  • Il tubo e il regolatore, che riportano una data di scadenza stampata. Un tubo screpolato o scaduto va sostituito subito, costa pochi euro.
  • La tenuta, da testare con acqua saponata sui raccordi: se si formano bolle c’è una perdita, si chiude e non si riaccende.

Lo stoccaggio: bombola in piedi, all’esterno, ventilata, all’ombra, mai in un mobile chiuso né in cantina.

La cucina estiva

Ha le stesse esigenze della cucina interna, ma con le difficoltà dell’esterno, e va trattata ad ogni pulizia:

  • Piano di lavoro e lavello

    Piano di lavoro e lavello

    Come all’interno.

  • Il sifone del lavello esterno

    Il sifone del lavello esterno

    Che si secca tra un soggiorno e l’altro e lascia risalire i cattivi odori. Mezzo litro d’acqua versato a fine pulizia riattiva il sifone.

  • I piccoli elettrodomestici lasciati fuori

    I piccoli elettrodomestici lasciati fuori

    Da portare dentro o proteggere: l’umidità notturna rovina un tostapane o un bollitore in una stagione.

  • I mobili contenitori

    I mobili contenitori

    Spesso invasi dagli insetti se restano briciole.

Cosa scrivere nel libretto di benvenuto

Tre righe che evitano la maggior parte dei danni: mai spostare un barbecue acceso, non usare alcol o benzina per accendere, e non versare acqua sulla brace in una vasca in ghisa, che potrebbe spaccarsi. Aggiungete la posizione della bombola di riserva e dell’estintore se presente.

Il resto della manutenzione degli spazi esterni, terrazza e arredi, è trattato in Terrazza, mobili da giardino, lettini: l'esterno di una casa vacanze.

Le tue domande

Come si pulisce una griglia del barbecue incrostata?

A freddo, lasciatela in ammollo un’ora in acqua molto calda con detersivo per piatti e cristalli di soda, poi spazzolate e risciacquate abbondantemente. A caldo è molto più veloce: lasciate la griglia dieci minuti sul fuoco dopo la cottura, spazzolate, poi passate mezza patata per staccare il resto.

Si può pulire una plancha con il detersivo per piatti?

Su una piastra in acciaio o ghisa, no: il detergente rovina la patina protettiva e poi il cibo si attacca. Sgrassate a caldo con un bicchiere d’acqua o cubetti di ghiaccio, raschiate verso il vassoio, asciugate e passate un velo d’olio. L’acqua saponata è ammessa solo su smalto o inox.

Ogni quanto pulire un barbecue in affitto?

Ogni quattro pulizie per una pulizia completa, vasca e vassoio raccogli-grasso inclusi. Controllate però lo stato della griglia ad ogni passaggio in stagione: un ospite che trova una griglia incrostata dal precedente non farà differenza tra una pianificazione e una dimenticanza.

Come sapere se una bombola del gas è vuota?

Sollevatela, oppure versate acqua calda lungo la parete: il limite del liquido si sente dalla differenza di temperatura al tatto. Il modo più sicuro è tenere sempre una bombola di riserva piena sul posto e controllarla ad ogni pulizia, soprattutto in alta stagione.

Bisogna controllare il tubo del gas di un barbecue?

Sì, ad ogni pulizia in stagione. Il tubo e il regolatore riportano una data di scadenza stampata, e un tubo screpolato si sostituisce con pochi euro. Testate i raccordi con acqua saponata: se si formano bolle c’è una perdita, si chiude e non si riaccende.

Come evitare i cattivi odori in una cucina estiva?

Versate mezzo litro d’acqua nello scarico del lavello esterno a fine pulizia. Questi sifoni si seccano tra un soggiorno e l’altro e lasciano risalire l’aria dalle tubature. Svuotate anche i mobili dalle briciole, che attirano insetti e roditori molto più velocemente che all’interno.

Passi dalla teoria alla pratica.

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