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Terrazza, mobili da giardino, lettini: l'esterno di una casa vacanze

Consigli di pulizia

Terrazza, mobili da giardino, lettini: l'esterno di una casa vacanze

Spazzare la terrazza, pulire i mobili da giardino e l'ombrellone, sistemare i lettini: la scheda pratica per l'esterno, con frequenze e prodotti.

L'esterno è ciò che il viaggiatore vede appena apre le persiane, spesso prima ancora di aver posato la valigia, ed è anche ciò che ha scelto guardando le foto dell'annuncio. Una terrazza con foglie secche negli angoli e cuscini dei lettini impregnati d'umidità cancella in dieci secondi tutto il lavoro fatto all'interno. Questa scheda tratta il giro dell'esterno: in quale ordine, con quali prodotti e con quale frequenza.

Cosa si fa, e quando

CompitoFrequenzaPunto di attenzione
Spazzare la terrazzaAd ogni puliziaPrima dell'interno, dal fondo verso l'esterno
Raccogliere le foglieAd ogni puliziaDopo aver spazzato, non durante
Pulire i mobili da giardinoAd ogni puliziaIn base al materiale
Pulire l'ombrelloneAd ogni puliziaTela e base, sempre chiuso dopo
Sistemare i lettiniAd ogni puliziaCuscini al riparo, mai fuori la notte
Annaffiare le pianteAd ogni puliziaPer ultimo

L'esterno si tratta prima dell'interno. Spazzare una terrazza rimanda polvere e detriti verso la porta finestra: farlo dopo aver lavato i pavimenti costringe a ripassare.

Spazzare una terrazza senza riportare tutto dentro

Il senso della spazzata decide il risultato. Partite dal fondo della terrazza verso l'esterno o verso un angolo di raccolta, mai verso la porta finestra. I detriti si accumulano in un punto che raccogliete con la paletta alla fine, invece di inseguire mucchietti che si disperdono.

Tre zone dimenticate, ed è proprio ciò che il viaggiatore vede seduto:

  • I binari della porta scorrevole, dove sabbia e sassolini bloccano lo scorrimento. Un passaggio con l'aspirabriciole fa più di una scopa.
  • Sotto i mobili, dove la scopa gira intorno invece di passare sotto. Spostate il tavolo, sono venti secondi.
  • Gli angoli e la base dei muretti, dove le foglie si compattano e macchiano il pavimento decomponendosi.

Su una terrazza in legno, spazzate nel senso delle doghe: andare di traverso spinge i detriti nelle scanalature invece di portarli fuori.

I mobili da giardino, materiale per materiale

Il prodotto universale non esiste all'esterno, e l'errore lascia un segno visibile per tutta la stagione.

  • Resina intrecciata e plastica: acqua tiepida e sapone delicato, spazzola morbida. Evitate l'idropulitrice, che deforma l'intreccio e fa saltare le fibre.
  • Alluminio e acciaio laccato: panno in microfibra umido e sapone neutro, poi asciugare bene. Niente prodotti abrasivi, che graffiano la laccatura e favoriscono la corrosione.
  • Teak e legni esotici: spazzola morbida nel senso delle venature, acqua pulita. Un ravvivante una o due volte l'anno basta; il resto del tempo solo acqua. Il legno che ingrigisce non è rovinato, è una patina naturale.
  • Vetro del tavolo: lavaggio e poi asciugatura con microfibra asciutta per evitare aloni di calcare, particolarmente visibili al sole.

In tutti i casi, asciugate dopo aver lavato. Un tavolo lasciato asciugare da solo mantiene gli aloni di calcare dell'acqua del rubinetto, ed è proprio ciò che il viaggiatore vede quando appoggia il caffè.

L'ombrellone: la tela, e soprattutto il rimessaggio

La tela si spazzola a secco per togliere polvere e polline, poi si pulisce con acqua tiepida e sapone sulle macchie, mai in lavatrice: il lavaggio distrugge il trattamento idrorepellente e la tela si bagna alla prima pioggia.

Il punto più importante della pulizia: l'ombrellone va sempre chiuso e legato a fine pulizia. Un ombrellone aperto prende vento, e una raffica notturna rompe la struttura o fa volare la base contro la porta finestra. Controllate anche che la tela sia perfettamente asciutta prima di chiudere: una tela chiusa umida sviluppa macchie di muffa in pochi giorni, e quelle non vanno più via.

I lettini e i cuscini

I cuscini da esterno sono la parte più delicata di tutto l'arredo. Assorbono l'umidità notturna, si asciugano male e sviluppano macchie scure in una stagione se restano fuori.

La regola: cuscini portati dentro o riposti in un baule a ogni fine pulizia, lettini chiusi o allineati secondo la disposizione delle vostre foto. Prevedete un baule impermeabile se la casa non ha un locale: è un investimento che si ripaga in un'estate.

Per le macchie comuni sulle tele da esterno, acqua tiepida e sapone con una spazzola morbida risolvono quasi tutto. Asciugate in piano e all'ombra: il sole diretto scolorisce i tessuti tinti.

Cosa riguarda la sicurezza, non la pulizia

Tre controlli da fare insieme al giro dell'esterno, perché nessun altro li farà:

  • Il cancelletto e le barriere, soprattutto se la casa ospita bambini o si affaccia su una piscina.
  • Le piastrelle staccate e i gradini scivolosi, soprattutto dopo una pioggia o una stagione di gelo.
  • L'illuminazione esterna, utile per gli arrivi notturni. Un ospite che arriva alle 23 in un giardino senza luce inizia male il soggiorno.

Questi controlli non richiedono tempo ma sono sotto la vostra responsabilità, a differenza di una polvere dimenticata.

Le tue domande

Bisogna pulire l'esterno prima o dopo l'interno?

Prima. Spazzare la terrazza rimanda polvere e detriti verso la porta finestra, e una parte entra. Fare l'esterno per primo evita di dover ripassare i pavimenti interni e lascia il tempo alle superfici lavate fuori di asciugarsi mentre lavorate dentro.

Come si puliscono i mobili da giardino in resina intrecciata?

Acqua tiepida, sapone delicato e spazzola morbida, poi asciugare. Evitate l'idropulitrice, che deforma l'intreccio e fa saltare le fibre una a una. Asciugate sempre dopo il lavaggio: l'acqua lasciata asciugare da sola lascia un velo di calcare ben visibile al sole.

Si può lavare la tela di un ombrellone in lavatrice?

No. Il lavaggio in lavatrice distrugge il trattamento idrorepellente e la tela si bagna già alla prima pioggia. Spazzolate a secco, trattate le macchie con acqua tiepida e sapone, e lasciate asciugare completamente prima di chiudere: una tela chiusa umida fa muffa in pochi giorni.

Bisogna portare dentro i cuscini da esterno a ogni partenza?

Sì, sempre. I cuscini assorbono l'umidità notturna, si asciugano male e si macchiano in una stagione se restano fuori. Un baule impermeabile si ripaga in un'estate se la casa non ha un locale coperto.

Come mantenere una terrazza in legno?

Spazzate nel senso delle doghe, mai di traverso, altrimenti i detriti finiscono nelle scanalature. Un lavaggio con acqua pulita e spazzola morbida basta ad ogni pulizia; il ravvivante una o due volte l'anno. L'ingrigimento del legno è una patina, non un danno.

Cosa controllare fuori oltre alla pulizia?

Il cancelletto e le barriere, soprattutto vicino a una piscina, le piastrelle staccate o scivolose, e l'illuminazione esterna che servirà per un arrivo notturno. Questi punti non riguardano la pulizia ma la sicurezza, e nessuno li controllerà se non lo fa chi pulisce.

Passi dalla teoria alla pratica.

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