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Checklist pulizie Airbnb

Su iPhone o Android, l’addetto segue la Sua checklist pulizie Airbnb un’attività alla volta: immagine, indicazione, spunta.

Un’attività impossibile si segnala con un motivo e una foto; quella rimandata torna in fondo alla lista.

Sei famiglie, un ordine

Ogni attività entra nella sua famiglia e nel suo colore, e la checklist segue l’ordine reale della pulizia.

In ogni famiglia stabilisce l’ordine trascinando le attività; una barra mostra all’addetto a che punto è.

Oltre 150 attività illustrate

Lato gestore, la checklist si compone spuntando schede illustrate, ordinate per famiglia e pronte in sei lingue.

Non vuole partire da zero? Due checklist tipo, pulizia standard e da hotel, fanno da punto di partenza.

Ogni attività, il suo ritmo

Il forno ogni 6 pulizie, la ventilazione ogni 3 mesi: ogni attività compare solo quando arriva il suo turno.

Le attività per un animale o un neonato entrano solo nelle pulizie segnalate come tali.

Le Sue indicazioni, sotto l’attività

Riscriva il consiglio della libreria con ciò che sa dell’alloggio: l’addetto lo legge sotto il titolo.

Può anche indicare dove si trova l’attività e la quantità da rimettere, fissa o in base agli ospiti.

Ognuno nella sua lingua

Attività e consigli della libreria compaiono nella lingua scelta dall’addetto, tra sei.

Ciò che scrive Lei compare così com’è, senza traduzione automatica.

Prove, stanza per stanza

Nella scheda Prove sceglie le stanze e i punti di controllo da fotografare a fine pulizia, e quante foto.

Una foto di riferimento guida l’addetto; può anche chiedere un video dell’alloggio, o uno per stanza.

Una buona checklist pulizie

Seguire l’ordine del lavoro

Arieggiare, svuotare la spazzatura e spolverare prima di aspirare e lavare, altrimenti lo sporco torna a terra. La biancheria si fa in un colpo solo, prima il letto e poi il bagno. Così l’addetto non deve reinventare il percorso.

Un’attività, un’azione visibile

«Fare la cucina» non dice né da dove cominciare né quando fermarsi. «Pulire i fornelli» o «Decalcificare il bollitore» si fanno, si vedono e si spuntano. Il dettaglio dell’alloggio va nell’indicazione.

Distanziare la manutenzione di fondo

Forno, cappa, vetri o ventilazione non vanno fatti a ogni cambio. Li distanzi per numero di pulizie o per tempo: la lista del giorno resta breve e niente viene dimenticato. Le cadenze predefinite della libreria sono un buon inizio.

Scrivere ciò che solo Lei sa

Il rubinetto che gocciola se stretto troppo, il codice del locale rifiuti, gli asciugamani per ospite: un’indicazione breve sotto l’attività giusta evita un messaggio durante la pulizia.

Pensare alla prima visita

Un sostituto non sa dove si ripone l’aspirapolvere. Indichi dove si trovano le attività, le quantità da rimettere e una foto di riferimento per stanza: la prima visita va come la decima.

Gli errori classici

Una lista interminabile che nessuno legge fino in fondo, indicazioni perse in chat, il rifornimento dimenticato, nessuna foto per chiarire un reclamo, una checklist in una lingua che il team legge male.

Far vivere la checklist

La rilegga dopo le prime pulizie. I motivi segnalati dall’addetto, attrezzatura mancante o attività già fatta, dicono cosa manca e cosa è di troppo. Aggiusti e salvi.

Domande frequenti

Ogni alloggio può avere la sua checklist?

Sì. Ogni alloggio ha le sue attività, indicazioni, cadenze e foto; parta da zero o da una checklist tipo, poi la adatti.

L’addetto deve installare un’applicazione?

Sì, l’app CleanClac su iPhone o Android, nella sua lingua. Gli addetti non pagano nulla.

Cosa succede se un’attività non si può fare?

Tocca la croce e sceglie un motivo, con foto. «Già pulito» passa senza disturbarla; un vero problema Le arriva come segnalazione.

Come gestire le attività che non tornano a ogni pulizia?

Ne imposti la ricorrenza: ogni N pulizie, giorni, settimane o mesi. L’attività compare solo quando tocca a lei, e la scheda ricorda l’ultima volta.

In quali lingue si mostra la checklist?

Francese, inglese, spagnolo, tedesco, italiano e portoghese, secondo la lingua di ogni addetto. Un testo scritto da Lei compare così com’è.

Si possono esigere foto a fine pulizia?

Sì. La scheda Prove elenca le stanze e i punti di controllo da fotografare e quante foto; si può anche chiedere un video.

Quanto costa CleanClac?

Il primo alloggio è gratuito, senza carta di credito. Poi da 4,99€ al mese per due alloggi con pagamento annuale, checklist e ricorrenze comprese.

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Un alloggio gratis, senza carta di credito: scelga le attività, scriva le Sue indicazioni e la provi dalla prossima pulizia.

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