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Piumone, coprimaterasso, cuscini: manutenzione negli affitti brevi

Biancheria e lavanderia

Piumone, coprimaterasso, cuscini: manutenzione negli affitti brevi

La biancheria da letto che non si cambia a ogni partenza: ogni quanto lavare piumone, coprimaterasso e cuscini, e come prendersene cura senza rovinarli.

Sotto il lenzuolo con angoli e il copripiumone, c’è uno strato che nessuno cambia tra un ospite e l’altro e che molti host non lavano mai: il coprimaterasso, il piumone, i cuscini. Eppure è qui che si gioca la durata della biancheria da letto, ed è il primo posto che un viaggiatore esigente guarda sollevando un angolo del lenzuolo. In questa guida trovi le frequenze reali, il metodo di lavaggio per ogni elemento e i segnali che indicano quando è meglio sostituire piuttosto che lavare.

Il ciclo dello strato invisibile

ElementoFrequenza consigliataSostituzione
CoprimaterassoOgni meseOgni 2-3 anni
PiumoneOgni meseCirca ogni 5 anni
Coperta o plaidOgni meseQuando mostra usura visibile
CuscinoOgni 3-6 mesiOgni 2 anni
Materasso (aspirazione)Ogni mese10 anni

Questi ritmi valgono per una rotazione normale. Due eventi li interrompono e impongono un lavaggio immediato, indipendentemente dall’ultima data: una macchia che attraversa gli strati e un soggiorno segnalato con animale domestico o bambino piccolo.

Il coprimaterasso, il pezzo più redditizio della biancheria da letto

Costa poche decine di euro e protegge un materasso che ne vale diverse centinaia. È l’unico elemento la cui assenza si paga subito: una macchia su un materasso nudo e il materasso va cambiato.

Sceglilo impermeabile e traspirante, in spugna con membrana in poliuretano. Il modello impermeabile in plastica pura fa sudare e si riconosce dal rumore a ogni movimento, cosa che porta a recensioni negative.

Tre precauzioni per il lavaggio, perché la membrana è delicata:

  • Massimo 60°C, e controlla sempre l’etichetta. Oltre questa temperatura, la membrana si stacca e il coprimaterasso diventa un semplice lenzuolo.
  • Niente asciugatrice calda. Asciuga a bassa temperatura o all’aria. Il calore forte fa gonfiare la membrana in modo irreversibile.
  • Niente ammorbidente, che ostruisce i pori e elimina la traspirabilità.

Prevedi due coprimaterassi per letto, non uno solo: il giorno in cui devi lavarlo d’urgenza dopo un incidente, non hai tre ore a disposizione.

Il piumone: lavare o arieggiare

Un piumone si lava meno spesso di quanto si pensi, ma va arieggiato molto più spesso di quanto si faccia.

Il lavaggio mensile va bene per i piumoni sintetici, che reggono la lavatrice a 60°C se il cestello è almeno 7 kg per un piumone 140, e 9-10 kg per uno 240 x 260. Sotto queste misure, il piumone non gira, non si risciacqua e ne esce con l’imbottitura tutta ammassata.

Il gesto che salva il volume: due o tre palline da lavaggio nel cestello, poi asciugatura completa in asciugatrice con le stesse palline. Un piumone asciugato a metà mantiene un cuore umido che ammuffisce senza che si veda.

Il piumone in piuma non va in una lavatrice domestica. Portalo in lavanderia una o due volte l’anno e arieggialo tra un lavaggio e l’altro.

Arieggiare è il gesto quotidiano che sostituisce metà dei lavaggi: a ogni pulizia, piega il piumone ai piedi del letto e lascia arieggiare la stanza per tutta la durata delle pulizie. Venti minuti con la finestra aperta bastano a eliminare l’umidità della notte.

I cuscini, il punto più trascurato

Un cuscino assorbe sudore, sebo e capelli attraverso la federa. Dopo due anni pesa sensibilmente di più rispetto al primo giorno, e non è materiale pulito.

Il test della piega dice tutto in cinque secondi: piega il cuscino a metà e lascialo andare. Se torna subito alla forma originale, è ancora buono. Se resta piegato, è da buttare e nessun lavaggio lo farà tornare come nuovo.

Per i cuscini sintetici, un lavaggio ogni tre-sei mesi a 60°C, due alla volta per bilanciare il cestello, con palline da lavaggio e asciugatura completa. Le piume seguono lo stesso regime del piumone: lavanderia.

Aggiungi una sottofedera a ogni cuscino. Costa poco, si lava con la normale biancheria da letto e prolunga la vita del cuscino di uno o due anni. È lo stesso principio del coprimaterasso, applicato al cuscino.

Il materasso

Nessuno lava un materasso, ma tutti dovrebbero aspirarlo. Una volta al mese, tolto il coprimaterasso, passa l’aspirapolvere su tutta la superficie e nelle cuciture. È lì che si accumulano squame e acari.

Due gesti complementari: girare o ruotare il materasso ogni tre mesi per distribuire l’usura e lasciare respirare la stanza arieggiandola durante le pulizie invece di rifare subito il letto.

Quando sostituire invece di lavare

Tre segnali sono inequivocabili, ed è meglio intervenire prima che sia un ospite a notarli:

  • Un odore che ritorna dopo il lavaggio. L’imbottitura è compromessa, il lavaggio non basta più.
  • Zone piatte o grumi in un piumone o un cuscino: l’imbottitura si è spostata, la termoregolazione non funziona più.
  • Una macchia che si vede in trasparenza sotto una federa bianca. Anche se pulita, si noterà dal letto.

In una casa vacanze che lavora molto, pianifica il rinnovo invece di subirlo: un piumone ogni cinque anni, cuscini ogni due anni, un coprimaterasso ogni due-tre anni per letto. È una spesa prevedibile, da inserire nei costi insieme ai consumabili elencati in Cambiare le lenzuola in affitto: il metodo in 8 minuti.

Le tue domande

Ogni quanto lavare un piumone in affitto breve?

Una volta al mese per un piumone sintetico, a patto che il cestello sia abbastanza grande: minimo 7 kg per un piumone 140, 9-10 kg per uno 240 x 260. Un piumone in piuma va in lavanderia una o due volte l’anno, con arieggiatura regolare tra un lavaggio e l’altro.

Ogni quanto cambiare il coprimaterasso?

Si lava ogni mese e si sostituisce ogni due-tre anni. Il lavaggio va fatto a massimo 60°C, senza ammorbidente e senza asciugatrice calda: il calore forte stacca la membrana impermeabile e il coprimaterasso perde la sua funzione.

Come capire se un cuscino va sostituito?

Piegalo a metà e lascialo andare. Se torna subito alla forma originale, è ancora buono; se resta piegato, l’imbottitura è schiacciata e nessun lavaggio lo recupererà. In una casa vacanze, prevedi un rinnovo ogni due anni, con una sottofedera per allungarne la durata.

Si può lavare un piumone in una lavatrice domestica?

Solo se è sintetico e se il cestello è abbastanza grande da farlo girare liberamente. Aggiungi due o tre palline da lavaggio, poi asciuga completamente in asciugatrice con le stesse palline. Un piumone che resta umido all’interno ammuffisce senza che si veda.

Bisogna arieggiare la stanza a ogni pulizia?

Sì, è il gesto che sostituisce metà dei lavaggi. Piega il piumone ai piedi del letto e lascia la finestra aperta per tutta la durata delle pulizie: venti minuti bastano a eliminare l’umidità accumulata durante le notti del soggiorno precedente.

Ogni quanto aspirare un materasso?

Una volta al mese, tolto il coprimaterasso, su tutta la superficie e nelle cuciture dove si accumulano squame e acari. Approfittane per ruotare o girare il materasso ogni tre mesi: l’usura si distribuisce e la biancheria dura diversi anni in più.

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